• 18/01/2017

SITO GRATIS?

SI... PUO'... FAREEEEE

SITO GRATIS?

1024 576 Elvio Boeri

L’idea di avere un sito web ti piacerebbe assai ma ciò che proprio non ti va giù è l’idea di spendere i tuoi quattrini per averne uno? Ho delle fantastiche notizie per te!
Avere un sito gratis è possibile, con i PRO e i CONTRO del caso che valuterai tu stesso dopo aver letto le poche righe che seguono, e magari dopo aver fatto qualche ulteriore ricerca in rete (capisci quant’è utile internet?)

Esistono diversi programmi online che consentono di realizzare siti web e alcuni sono anche piuttosto validi.
Per esempio… potresti scegliere WordPress.com che a mio parere è quello che offre il maggior numero di soluzioni in grado di assecondare anche i gusti dei più esigenti: intuitivo, buona scelta di template, possibilità di qualche intervento sul codice, semplicità di utilizzo a livello base, facilità di posizionamento nei motori di ricerca, plugins e altri “marchingegni” preconfezionati (molti gratuiti e altri a pagamento).
Nel caso non ti convincesse, hai valide alternative tra cui scegliere, come per esempio Wix.com, Weebly.com/itImCreator.com e tantissime altre.

VANTAGGI DI UN SITO GRATIS

1. E’ gratis…

(ma questo lo sapevi già)

2. Non richiede esperienze da smanettone*

Se è vero che per costruire un sito non è necessario essere dei professionisti, permettimi di aggiungere però che: più ne capisci di web, più esperienza hai con i programmi di elaborazione immagini, più hai gusto per ciò che riguarda la grafica e le illustrazioni, più sei in gamba con i testi e le didascalie e compagnia bella, più sarai in grado di costruire il tuo sito in autonomia.
* e poi non è nemmeno detto che uno smanettone sia un buon web designer…

3. Sei online a costo zero…

Questo aspetto ricalca il primo punto ma offre uno spunto assai più importante: finalmente sei in rete e non devi nemmeno pagare l’hosting.
E ora le noti dolenti o, se preferisci, il rovescio della medaglia…

Sul web cerchi esperienze da ripetere...

SVANTAGGI DI UN SITO GRATIS

1. Prestazioni tecniche limitate

Le società che consentono di costruire gratuitamente un sito, in genere mettono a disposizione anche lo spazio che però è piuttosto ridotto. Oltre a questo occorre tener conto anche del fatto che la velocità di caricamento delle pagine potrebbe non essere così performante. Le note dolenti di questi due aspetti sono evidenti.
Per la questione “spazio” si può pensare di accontentarsi di un sito “essenziale”, per quanto riguarda la velocità è invece bene sapere che uno dei motivi per cui gli utenti abbandonano la visualizzazione di un sito, ha proprio a che vedere con la lentezza di caricamento delle pagine. Sembra banale ma non lo è affatto (è stata una delle prime cose che ho imparato circa vent’anni fa…).

2. Piccolo spazio pubblicità

Mentre tu ti fai in quattro per seguire la tua attività e costruire il tuo nuovo scintillante sito, chi ti ospita gratuitamente potrebbe chiedere qualcosa in cambio per la sua generosità. Per esempio potresti ritrovarti ad avere a che fare con messaggi pubblicitari di altre aziende su cui non avresti il benché minimo controllo.

3. Non sei tu il proprietario

Dopo aver costruito il tuo sito e averlo aggiornato con costanza, lui ti ripaga del tempo investito cominciando a dare i suoi frutti. Il problema è che tu, non essendone il proprietario, dall’oggi al domani potresti essere “sfrattato” senza alcun preavviso (peggio quindi di quello che potrebbe accadere per una casa in affitto).
Tanta fatica per nulla.

4. Autonomia? Che cos’è?

Senza nulla togliere alla qualità dei servizi gratuiti, è bene sapere che non ti danno la possibilità di sbizzarrirsi più di tanto.
Attenersi a una struttura grafica e altre caratteristiche standard, alla lunga potrebbe rivelarsi frustrante, oltre a rendere il tuo sito dozzinale e poco rappresentativo.
Del resto le piattaforme gratuite sono perlopiù indicate per uso personale o per “farsi le ossa”…

5. Reputazione e posizionamento

Un sito gratuito viene ospitato in un dominio di terzo livello (guarda “LEGGI ANCHE” in fondo all’articolo). Ciò significa che quello della tua attività non sarà l’unico nome presente nell’indirizzo.
Gli utenti “giudicano” un sito anche sulla base di questo aspetto e un’azienda che non possiede un dominio proprio (dominio di secondo livello), gode di una stima inferiore.
Non è però questa l’unica nota negativa.
Un dominio di terzo livello, in cui il terzo livello è il nome della tua attività mentre il secondo è quello di chi mette a disposizione il servizio, incontra maggiori difficoltà nel posizionamento sui motori di ricerca, con le conseguenze che puoi ben immaginare.

Ecco qua.
Ti ho elencato in breve i vantaggi e gli svantaggi di cui devi tener conto qualora decidessi di affrontare la costruzione del tuo sito in autonomia e con strumenti gratuiti.
Non mi sbilancio con consigli poiché sono dell’idea che ognuno è libero di andare nella direzione che ritiene la migliore per le proprie esigenze. L’unico suggerimento che mi sento di darti è il seguente: un sito costruito con cognizione di causa non solo è utile ma, specie in questo momento storico, è più che mai indispensabile.
Rifletti su questo e, nel caso di domande, mi trovi qui.

Nella foto in alto: Gene Wilder, nel film di Mel Brooks “Frankenstein Junior”, mentre pronuncia la famosa battuta “Si può fare!” presa a prestito per l’occasione.

LEGGI ANCHE

CLASSIFICAZIONE DEI DOMINI – vedi su Wikipedia

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